interCHARM Milano

Sportarredo sarà presente alla fiera InterCHARM di Milano, presso Fiera Milano City, dal 18 al 20 Settembre 2010 al Padiglione 1, stand D21-E24.
Info www.intercharm.it

interCHARM Milano

Sportarredo – Germaine de Capuccini – Cosmoprof 2010

Sportarredo, azienda leader nel settore dell’estetica e della cosmesi professionale, è stata per il 31esimo anno consecutivo presente al Cosmoprof di Bologna, la fiera internazionale della bellezza.

Qui vengono proposti i lanci delle principali testate televisive nazionali (Tg1 e Tg5) che hanno mostrato l’azienda di riferimento nel settore e intervistato Valdimara Zecchinel, Marketing Manager e Mario Bonavia, Product Manager di Sportarredo.

Vengono presentate le novità relative all’abbronzatura con pedana vibrante e al massaggio Kobido in abbinata con i prodotti Germaine de Capuccini.

Da notare che Sportarredo è l’unica azienda del settore solarium che ha ricevuto passaggi televisivi in occasione della fiera, segno della riconosciuta leadership nel settore.

Roma International Estetica 2010

Come ogni anno Sportarredo ha presenziato col proprio stand alla fiera di Roma Estetica International.

In occasione di tale avvenimento sono state presentate apparecchiature innovative nel mondo dell’estetica e dell’abbronzatura.

Sportarredo a Unomattina con PRESOR03

A Uno Mattina viene presentato il trattamento di pressoterapia con l’apparecchiatura Presor 03 di Sorisa, distribuita da Sportarredo. La rubrica “La Serra del Benessere” presenta le maggiori novità e le più recenti tecnologie in campo estetico.

Sportarredo a Unomattina con PHOTOCARE

A Uno Mattina viene presentato l’innovativo trattamento di fotoporazione e fotoringiovanimento con l’apparecchiatura Photocare di Sorisa, distribuita da Sportarredo. La rubrica “La Serra del Benessere” presenta le maggiori novità e le più recenti tecnologie in campo estetico.

Vitamina D: dal sole e dalle lampade un rimedio salva ossa, ma non solo!

Che la vitamina D avesse straordinarie proprietà benefiche si sapeva, ma il dibattito scientifico è più che mai acceso, perché la vitamina D, basilare per la formazione del tessuto osseo e dei denti, si sta rivelando miracolosa per molti altri aspetti del nostro benessere.

La possiamo trovare in alcuni cibi e viene attivata durante l’esposizione alla luce solare e ai raggi ultra violetti delle lampade solari.

La vitamina D da sempre conosciuta per il suo ruolo di prevenzione contro il rachitismo si è rivelata negli studi più recenti un toccasana anche contro le patologie cardiache, l’osteoporosi e il cancro al colon e tra gli altri effetti positivi dimostra di contribuire ad un notevole miglioramento delle problematiche collegabili alla menopausa. I ricercatori della Creighton University negli Stati Uniti hanno dimostrato che un gruppo di donne del Nebraska assumendo per soli 4 anni 1.100 IU di vitamina D, ha diminuito il rischio di qualsiasi tipo di cancro del 70%. Un altro studio, condotto dai ricercatori della Auckland University in Nuova Zelanda, va messo in luce come vi sia una stretta correlazione tra i livelli di vitamina D presenti nel sangue e una migliore salute polmonare anche nelle persone con il vizio del fumo.

Buone notizie per la salute: proprio per la sua azione diffusa nell’organismo, i sintomi da carenza di vitamina D sono molteplici e spesso vengono attribuiti ad altri fattori, fuorviando la diagnosi. I sintomi principali sono: l’indebolimento muscolare, irritabilità di bocca e gola, disturbi intestinali, insonnia, miopia, paradontopatie di varia natura, sbalzi d’umore, dolori addominali.

Purtroppo non è poi facilissimo assumere la vitamina D nelle quantità richieste dal fabbisogno giornaliero, perché i piatti che ne sono veramente ricchi sono pochi e spesso non hanno la rilevanza necessaria nella dieta di tutti i giorni. Si tratta di fegato, olio di fegato di merluzzo (olio di pesce in generale) alcuni pesci tra cui l’aringa, il salmone, la sardina, e poi uova, burro, latte.

Posiamo però contare sull’aiuto del sole. Basti pensare infatti che durante il periodo estivo, esporsi ai raggi solari anche solo 12 minuti permette all’organismi di produrre in modo naturale e senza nessun danno per il corpo 2000 IU di vitamina D, confutando convinzioni sbagliate e ormai radicate, che purtroppo hanno portato più danni che benefici.

Una recentissima ricerca del Dr. Oliver Gillie del Health Research Forum di Londra, sta attirando l’attenzione della comunità scientifica e dei media problematiche generate e danno degli scozzesi della deficienza di vitamina D. In tale studio è evidenziato come la campagna anti-sole messa in atto fin’ora anziché ridurre l’insorgenza di cancro nella popolazione ha contribuito ad aumentare tutte le patologie legate alla carenza di vitamina D, compresi appunto alcuni tipi di cancro.

(Riproduzione vietata)

Tutte le ultime novità sulle normative solarium: ecco i cambiamenti del 2009

Nell’ultimo periodo c’è stato un susseguirsi di notizie riguardanti eventuali nuove normative e relativi limiti imposti all’irradianza delle apparecchiature solarium. Sportarredo ha sempre comunicato con grande trasparenza al mercato per tenere aggiornati tutti gli operatori sulla reale situazione italiana. Fino ad oggi l’Unione Europea ha emesso delle raccomandazioni non vincolanti sull’utilizzo delle apparecchiature solarium, in attesa dell’emanazione di una vera norma che regolasse il settore.
Oggi possiamo affermare con certezza che la norma è stata emanata. Infatti è appena stata pubblicata la regolamentazione sui limiti di irradianza per i solarium, che vincola all’osservanza del valore di 0,3 W/mq dal 1° Aprile 2009. Tutti i produttori di solarium devono quindi adeguarsi a questo nuovo limite.
Sportarredo è sempre stata molto attenta alla sicurezza delle proprie apparecchiature ed al rispetto di tutti gli obblighi di legge cogenti, cosa che ci ha permesso di ottenere sempre le più autorevoli certificazioni di qualità.
Come faccio a essere sicuro che l’apparecchiatura che sto acquistando sia conforme ai nuovi limiti di irradianza?
Sportarredo, come azienda leader di settore, si avvale delle più autorevoli e severe certificazioni di qualità, tra cui la marcatura TUV e ETL. Ciò significa che i valori di irradianza misurati da Sportarredo e dichiarati, sono verificati e certificati da importanti enti indipendenti. Quanto sopra rappresenta una garanzia sulla qualità e sulla sicurezza del prodotto ed anche una rassicurazione per gli operatori professionali di poter lavorare con apparecchiature che certamente rispondono appieno al quadro normativo.
E se un’apparecchiatura ha solo la marcatura CE?
La marcatura CE è una auto-certificazione del produttore che apponendo tale marchio, dichiara di rispettare tutte le norme costruttive assumendosene tutte le responsabilità. L’affidabilità della marcatura CE è quindi legata alla volontà, alla correttezza e alla capacità tecnica del produttore di effettuare le corrette misurazioni dei raggi UV, come pure i controlli sulle componenti elettriche ed elettroniche, sulle proprie apparecchiature al fine di immettere sul mercato solo solarium a norma. Solo la certificazione di un ente esterno (come ad esempio il TUV) garantisce effettivamente la conformità sui requisiti di sicurezza.
Come mi devo comportare se ho appena acquistato un’apparecchiatura solarium che non è conforme alle ultime disposizioni?
La nuova norma riguarda solamente le nuove apparecchiature costruite e immesse sul mercato dopo il 1° Aprile 2009. Chi ha già un’apparecchiatura funzionante nel proprio centro non deve, per il momento, adeguarla e può continuare ad utilizzarla. In futuro le autorità competenti disporranno di tempi di adeguamento anche per le apparecchiature già presenti sul mercato prima del 1° Aprile 2009: non appena questi tempi saranno precisati, Sportarredo emetterà tempestivamente un comunicato.
I nuovi limiti rendono le apparecchiature meno efficienti?
Il limite di 0,3 W/mq per l’irradianza dei solarium è sicuramente un po’ inferiore alla quasi totalità dei solarium prodotti precedentemente e quindi le emissioni di raggi UV dei nuovi solarium saranno minori. In ogni caso, però, le soluzioni tecniche adottate da Sportarredo permetteranno di avere comunque solarium efficienti in grado di abbronzare con ottimi risultati. Un leggero aumento dei tempi di sessione verrà compensato dalla certezza di offrire ai propri clienti un servizio di massima qualità, comfort ed in tutta sicurezza.
Quali altri cambiamenti richiede la nuova norma?
Viene richiesto di inserire nei manuali d’uso delle apparecchiature il divieto di abbronzatura per i minorenni, che significa che anche nel proprio centro dovrà essere esplicitamente indicato tale divieto attraverso una segnaletica chiara e leggibile.

Più sole è salute, questo affermano i ricercatori.

Più sole è salute, nonostante il rischio di cancro della pelle, dice una ricerca dalla Reuters di Londra:
Un po’ più di sole potrebbe aiutarvi a vivere più a lungo, secondo una ricerca pubblicata che riporta che per alcune persone i benefici sulla salute dovuti al sole superano il rischio di cancro.

La luce del sole stimola il corpo a produrre vitamina D ma la paura di cancro della pelle fa sì che molta gente stia all’ombra togliendo quindi una protezione importante contro certe malattie, dicono i ricercatori.

Il rischio di cancro della pelle è presente, ma i benefici sulla salute delle esposizioni al sole sono ben lontani dal rischio, dice Johan Moan, un ricercatore dell’Istituto di Ricerca sul Cancro di Oslo, che ha portato avanti lo studio. Abbiamo scoperto che una modesta esposizione al sole dà enormi benefici in vitamina D.


Alcune ricerce hanno trovato effetti protettivi con una maggiore assunzione di vitamina D e proteggono dal rachitismo, osteoporosi e diabete dice Moan. Certi cibi contengono vitamina D ma il sole è la fonte maggiore.
I ricercatori hanno calcolato che per lo stesso tempo trascorso fuori casa, le persone che vivono proprio sotto all’Equatore in Australia producono 3,4 volte di più vitamina D di quelli che vivono in Gran Bretagna e 4,8 volte di più di quelli che vivono in Scandinavia.
Ciò significa che la percentuale di cancro al colon, ai polmoni, al seno e alla prostata aumenta da nord a sud, e che le persone alle latitudini più soleggiate muoiono meno per queste malattie, dicono i ricercatori.

I dati attuali danno un’indicazione del ruolo benefico indotto dal sole e la Vitamina D per la prognosi del cancro – dice Richard Setlow che ha lavorato su questa ricerca.
Procurasi più vitamina D – che aiuta il sistema immunitario del corpo – è anche difficile in luoghi come la Scandinavia dove lunghi inverni e giornate brevi limitano l’esposizione al sole durante l’anno – aggiunge Moan.

In Norvegia, Moan ha calcolato che raddoppiare l’esposizione al sole per la popolazione significherebbe raddoppiare a circa 300 il numero annuale di morti per cancro alla pelle, ma meno di 3000 morirebbero per altri tipi di cancro.

Le scoperte di Moan che sono state pubblicate nei verbali della accademia Nazionale delle Scienze, consigliano l’esposizione giornaliera al sole per circa metà del tempo necessario a una persona per scottarsi.
Dicono i ricercatori che un altro modo per procurarsi più vitamina D potrebbe essere progettare una protezione solare che blocchi le lunghezze d’onda ultraviolette lunghe che scatenano le forme più intense di cancro alla pelle, mentre (la protezione) lascerebbe passare le lunghezze d’onda ultraviolette corte che producono la vitamina. …

Testo tratto e tradotto da Scientific American: http://www.sciam.com

Facciamo chiarezza sulla normativa vigente!

Gentili lettori,

in qualità di Presidente di Sportarredo S.p.A. mi sono sentito in dovere di approfondire, con estrema serietà, l’argomento che ha coinvolto in questi ultimi mesi tutti noi con grave danno per migliaia di addetti di settore, e presentarmi a Voi con informazioni fondate.

Nei mesi trascorsi si è parlato troppo e frettolosamente di una fantomatica nuova normativa sulle apparecchiature abbronzanti così come certa stampa di settore ha dato spazio a persone mal informate e non competenti in materia, alimentando un clima di negativismo.

Dopo aver analizzato attentamente la raccomandazione dell’Unione Europea che riguarda le apparecchiature abbronzanti, aver consultato illustri e stimati giuristi per verificare la correttezza della mia analisi, ed infine, dopo aver ricevuto direttamente dall’autorità governativa comunicazione che conferma “l’effetto non vincolante di tale raccomandazione” è emerso quanto segue: nulla è cambiato per il mercato italiano e non c’è attualmente in vigore alcuna nuova normativa.

Molta confusione è stata fatta da associazioni, sindacati e singole persone e ciò ha destabilizzato il mercato. Si è parlato con buona dose di incoscienza e approssimazione di nuove normative in vigore dal 23 luglio: ribadisco che tutto ciò non corrisponde a verità.

Le apparecchiature immesse sul mercato sia prima che dopo il 23 luglio 2007 dovranno rispondere alla normativa vigente EN 60335-2-27, com’è sempre avvenuto.

Ciò che in realtà è accaduto riguarda una raccomandazione del LVD, un comitato tecnico dell’Unione europea, e, in quanto tale, un consiglio o un suggerimento. Per diventare una norma occorrerebbe che lo Stato accogliesse tale suggerimento in una legge e ciò non è stato fatto: ad oggi gli organi di governo italiani non hanno preso nessuna decisione in merito e pertanto non c’è alcuna novità nel settore dell’abbronzatura indoor.

Da quasi trent’anni opero nel settore e sono fiero di aver portato tale meravigliosa tecnologia nel mercato italiano e di rappresentare l’Italia nei vari organismi internazionali che regolamentano tale materia.

Farò sempre quanto mi è possibile per far progredire il nostro settore con grande attenzione alla salute ed al benessere degli utenti a nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore.

Cordiali saluti e buon lavoro a tutti.

Gian Mario Ferruccio Bonavia

Sportarredo S.p.A.

Il Sole, lo dicono i dottori, fa più bene che male.

06 Settembre 2007

“Se pensi ai raggi solari spesso pensi al cancro della pelle. Ma i raggi solari, la principale fonte di Vitamina D, sono vitali per la salute ed il benessere, e fanno senza dubbio più bene che male.

Fin da quando stiamo crescendo nel ventre materno, l’insufficiente quantità di vitamina D nella madre può causarci dei problemi di crescita, deformazioni all’apparato scheletrico e un aumento del rischio di fratture nel futuro.
Quando cresciamo l’insufficienza di vitamina D può innescare l’osteoporosi, la debolezza muscolare, fratture, le più comuni forme di cancro, malattie autoimmunitarie, malattie infettive, e problemi al cuore.
In assenza di questa vitamina, solo circa il 10 per cento di calcio e il 60 per cento di fosforo vengono assorbiti dal nostro corpo, e questi elementi nutrienti sono vitali per la densità minerale delle nostre ossa.
Le persone che vivono ad alte altitudini, dove i raggi solari colpiscono la terra ad un’angolazione che non consente la produzione di una adeguata quantità di vitamina D, sono più predisposte allo sviluppo del linfoma Hodgkin, al cancro al colon, pancreas, prostata, ovarie e seno.

Il dottore Michael Hollick, della Boston University School of Medicine, raccomanda che il consigliato apporto giornaliero di vitamina D dovrebbe essere aumentato a 1000 IUs.
Crede che la migliore strategia per aumentare l’apporto di questa vitamina nel nostro organismo consista nell’esposizione intelligente ai raggi solari combinata con l’integrazione del pesce nelle nostre diete.

(Estratto da: New England Journal of Medicine, 2007; 357: 266-81)